Conosci le 3 Regole d’Oro del Cambiamento?

Cambiamento

Il Cambiamento o lo guidi o lo subisci.

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La trasformazione, il cambiamento è infatti una costante inevitabile in ogni ambito della vita e del business. E’ una realtà che tutti sperimentiamo ogni giorno, ma raramente ci fermiamo a rifletterci su.

Troppo di rado ci armiamo per essere noi i fautori del cambiamento.
O anche solo per prepararci ad affrontarlo, quando (inevitabilmente) busserà alla nostra porta.

Per questo oggi voglio condividere con te le 3 Regole d’Oro del Cambiamento.

3 linee guida che come imprenditore o professionista dovresti tatuarti sulla pelle per quanto sono fondamentali (ma generalmente ignorate)!

Dopo ogni regola ho inserito una strategia di applicazione, per darti una linea guida reale su cui basarti per applicare i 3 principi.


REGOLA #1
Non cercare il consenso a tutti i costi

Troppo spesso, anche quando siamo noi stessi ad avere in mano le redini di un business, poco importa di quali dimensioni, cerchiamo approvazione negli altri prima di fare le nostre decisioni.

E’ una scelta totalmente insensata dal punto di vista razionale, ma che parla molto bene delle nostre debolezza

Pensaci un attimo: quante volte ti è capitato di passare un sacco di tempo ad analizzare ogni aspetto di una decisione o di un progetto fino a che non sei stato certo della sua bontà, per poi di esitare di fronte al parere contrario di un tuo socio, un tuo collaboratore o anche solo un tuo famigliare?

Un’esitazione che magari si è trasformata in rimpianto quando hai visto qualcun altro realizzare la tua idea e ricavarne successo, denaro e soddisfazione.

Sono certo che almeno una volta ti è capitato.

La realtà è che gran parte delle persone basano le loro valutazioni su quanto già conoscono, mentre il successo sta proprio negli scenari che in molti non sono in grado di vedere.

STRATEGIA: la prossima volta che riceverai un feedback negativo non viverlo come un muro invalicabile ma piuttosto come uno stimolo per analizzare ulteriormente la tua idea, migliorarne i possibili punti deboli e trasformarla in un’arma davvero invincibile.


REGOLA #2
Non aver paura di rischiare

Il rischio, entro un margine sensato, è un elemento integrante di qualsiasi business.

Sono solo i prodotti innovativi, le nuove soluzioni e i prodotti con caratteristiche migliori rispetto a quelli già esistenti ad avere successo.

Parafrasando Seth Godin: nessuno rimarrà mai particolarmente entusiasta di un nuovo marchio di gelato alla vaniglia.

Questo per un semplice motivo: il mercato di quello che esiste è già pieno da tempo. Solo introducendo un cambiamento di novità nella tua offerta potrai avere davvero qualche speranza di riscuotere l’attenzione del tuo pubblico target e convincerlo a sceglierti.

Solo così potrai introdurre elementi in grado di rivoluzionare un mercato.

(Per capirci: chi mai si comprerebbe un vecchio telefonino dopo l’avvento degli smartphone? In quanti invece hanno deciso di rischiare rivoluzionando il concetto stesso di telefonino, quando tutto sembrava andare piuttosto bene per quel mercato?)

Ma questo, ovviamente, vuol dire rischiare.

Vuol dire scostarsi dal sentiero battuto ed andare in cerca di nuove strade.

Vuol dire andare incontro alla possibilità di fallire.

Ma il rifiuto di prendersi il rischio di tentare porterà con CERTEZZA ad un fallimento mille volte superiore.

STRATEGIA: prendi un tuo prodotto esistente o un nuovo progetto ed inserisci in esso un elemento di innovazione. Dopodiché testalo, misura i risultati e stai pronto a cambiare strada. Scopri quali elementi funzionano ed applicali altrove, senza mai smettere di testare e misurare.

La predisposizione al rischio è un allenamento che si può fare per gradi, ma che non puoi permetterti di non intraprendere.


REGOLA #3
Non smettere mai di imparare

Questa non è altro che la logica conseguenza delle due regole precedenti. Solo acquisendo nuove competenze, inserendoti in nuovi network e uscendo dalla tua zona di comfort puoi acquisire nuovi input.

E gli input sono la benzina con la quale si dà vita a nuove idee, si acquisiscono nuovi punti di vista e si costruiscono nuovi modelli da applicare alla propria vita e al proprio business.

Insomma: mettiti in testa che non sarai mai arrivato.

Fammelo ripetere di nuovo:

Mettiti in testa che non sarai MAI arrivato.

Come persona e come imprenditore, se smetti di crescere smetterai istantaneamente di:
Avere la capacità di costruire soluzioni in grado di superare il dissenso altrui.

Essere in grado di dare vita ad idee per cui abbia senso rischiare.
STRATEGIA:

  1. Identifica le capacità che desideri sviluppare o accrescere.
  2. Cerca chi è in grado di fornirtele
  3. Verifica che costui sia in effetti in grado di mantenere la sua promessa (spesso le recensioni e le testimonianze di chi ci è già passato sono lo strumento più efficace per farlo)

Detto questo, se quello che stai cercando è un metodo completo che ti dia gli strumenti per:
Testare e misurare in tempo reale sul campo le tue azioni di business.

Identificarne velocemente punti deboli ed elementi di forzaper dere forza al tuo cambiamento.

Automatizzare i processi per guadagnarti il tempo e lo spazio che ti servono per crescere ulteriormente.

Fare networking di alto livello ed incontrare una quantità di persone in grado di darti veramente gli input necessari per fare la svolta.

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Autore: pierangelopetri

Imprenditore nel mondo online